SCHOPENAUER
Arthur Schopenhauer è stato uno dei filosofi più originali e radicali dell’Ottocento. Nato nel 1788 a Danzica e morto nel 1860 a Francoforte sul Meno, visse in un periodo dominato dall’Idealismo tedesco, soprattutto da Hegel, contro il quale polemizzò duramente per tutta la vita. Schopenhauer si sentì sempre un pensatore isolato e incompreso, convinto che la sua filosofia fosse molto più profonda e onesta di quella dei suoi contemporanei. Solo negli ultimi anni ottenne un riconoscimento pubblico. La sua formazione culturale fu ampia: oltre alla filosofia classica e moderna, studiò con grande interesse il pensiero indiano e il Buddhismo, che influenzarono profondamente la sua visione pessimistica dell’esistenza. L’opera fondamentale di Schopenhauer è Il mondo come volontà e rappresentazione, pubblicata nel 1818. In questo libro egli presenta l’intero suo sistema filosofico, riassunto nella celebre affermazione secondo cui il mondo è allo stesso tempo rappresentazione e volontà. ...